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Chirurgia Estetica

Area Uomo

Mento

Piú importanza al mento

Il mento se non è ben proporzionnto a bocca, naso occhi e fronte, può compromettere la generale armonia del viso.
• Chi desidera dare più carattere al proprio mento rendendo così più armoniosi i tratti del volto e la linea del profilo, può sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica: la mentoplastica.
• Ma è possibile anche ridurre un mento rroppo sporgente o eliminare il doppiomento.

Mentoplastica
Su un viso complessivamente armonioso ma con un mento troppo piccolo, è possibile eseguire una meotoplastica di tipo additivo, cioè un intervento chirurgico che aumenta il volume di questa parte del volto mediante l’applicazione di una piccola protesi.
• E un intervento in day hospital che non lascia cicatrici esterne. Io più, pur trattandosi di un intervento permanente (la protesi può durare circa 10 o 15 annil, il risultato non è irreversibile: se si vuole tornare indietro è possibile estrarre la protesi.

La visita preliminare

Nella visita preliminare lo specialista esamina le condizioni generali di salute della persona, lo stato della pelle, la stabilità emotiva e le motivazioni che la spingono a voler eseguire l’intervento. Il medico richiederà esami per valutare la corretta funzionalità del cuore.
• Si progetta la soluzione al problema. Alcuni medici posseggono programmi di fotocomposizione con cui è possibile trasferire la fotografia della persona su computer ed eseguire graficamente le modifiche che è possibile effettuare con l’intervento.
• In questa maniera è più facile valutare quale, tra le tante a disposizione, è la soluzione migliore per ogni caso e anche la persona può avere un’idea realistica di come sarà dopo l’intervento.
• La protesi verrà scelta nella misura più indicata al singolo caso: questa avrà non solo lo spessore, l’altezza e la lunghezza richiesta ma la sua forma sarà tale da adattarsi perfettamente all ‘osso cui verrà applicata.

L’intervento

L’intervento che dura circa 20 o 25 minuti può essere eseguito sia in anestesia generale che in anestesia locale, soprattutto se chi vi si sottopone non è troppo ansioso, abbinata a una bianda sedazione.
• Dopo l’anestesia il chirurgo pratica un’incisione nella zona che si trova nella bocca, tra i denti dell’arcata inferiore e il labbro, di una lunghezza pari a quella che c’è da canino a canino.
• Attraverso questa incisione si può entrare in profondità senza intaccare la pelle esternamente e lasciare cicatrici. Con appositi strumenti il
chirurgo scolla dall’osso i muscoli e la membrana che lo riveste, il periostio, formando così una sorta di tasca.
• La protesi scelta viene applicata tra l’osso e il penostio e fissata con alcuni punti alla superficie ossea. Tutto viene chiuso con punti di sutura che si staccheranno da soli.

Dopo l’intervento
La convalescenza consiste in 3 o 4 giorni in cui il paziente, tornato a casa propria, deve evitare di masticare cibi duri per non smuovere la protesi.
• Da evitare anche cibi caldi e piccanti che potrebbero provocare bruciore e irritazione lungo incisione. Un po’ di riposo e una borsa di ghiaccio aiuteranno a recuperare più rapidamente.
• Farmaci antinfiammatori attenueranno l’indolenzimento e antibiotici ridurranno il rischio di infezioni.

Per il doppiomento
Normalmente il doppiomento è costituzionale e, nella maggior parte dei casi, si tratta di un eccesso di jrasso accumulato nella regione sosottomentoniera.
Più raramente è la struttura muscolare a causare l’inestesismo, specie in età avanzata con rilassamenti anche cutanei.
• Nel primo caso il chirurgo interviene con una liposuzione della zona interessata. E un intervento semplice, che si effettua in anestesia locale, a un costo indicativo che va dai 1.000 ai 1.500 euro.
• Nel secondo invece la correzione avviene nel corso di interventi di lifting facciale che interessino anche la risistemazione del collo. In questo caso il costo è da calcolare insieme all’intervento di lifting.

Per ridurlo
Per il mento troppo evidente o sporgente si ricorrerà alla mentoplastica ,iduttiva. Sempre tramite
un’incisione all’interno della bocca
il chirurgo procede fino a scoprire l’osso.
• Individuato e disegnato l’eccesso da correggere, l’osso viene limato con una fresa rotante (simile a quella usata dal dentista) fino a raggiungere forma e volume desiderati.
• Lavaggio con antibiotico, fissaggio dei muscoli sulla nuova superficie ossea e sutura con punti che cadranno da soli, terminano l’intervento. Una
mentoniera elastica per 3 giorni e l’utilizzo della borsa di ghiaccio saranno d’aiuto per ridurre il gonfiore.

 

 

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